Dipartimento di Ingegneria Elettrica

Contenuti del sito

Menu di navigazione - Torna all'inizio


Contenuto della pagina - Torna all'inizio


Dipartimento di Chimica

Il Dipartimento di Chimica si è costituito il 1° gennaio 2011 con l'unione dei dipartimenti di Chimica Generale, Chimica Organica e Chimica Fisica, che, attualmente, ne costituiscono le tre sezioni.

Storia del Dipartimento di Chimica Fisica

in preparazione

Storia del Dipartimento di Chimica Generale

Il Dipartimento di Chimica generale si era costituito nel 1983 come naturale prosecuzione dell’Istituto di Chimica generale, sorto come Laboratorio di Chimica generale. Questo Laboratorio risale al 1777, eretto presso l’Orto Botanico allorché fu nominato professore di Chimica e di Botanica Giovanni Antonio Scopoli (1723 –1788). Le due cattedre furono separate nel 1796 e la Chimica (generale) fu affidata a Luigi Valentino Brugnatelli (1761 - 1818).
La riorganizzazione napoleonica portò nel 1802 alla istituzione di una cattedra di chimica farmaceutica, distinta dalla chimica generale.
Con la restaurazione nel 1817 i due insegnamenti di chimica generale e di chimica farmaceutica furono nuovamente riuniti.
Dopo un breve periodo, dal 1817 al 1818, di Luigi Valentino Brugnatelli, sulla cattedra di chimica generale e farmaceutica e alla direzione del laboratorio chimico furono Francesco Marabelli (1761 – 1846) dal 1819 al 1825 e poi Luigi Ferdinando De' Cattanei di Momo (1796 – 1864) dal 1825 al 1859.
Il laboratorio trovò nel 1826 spazio nella ristrutturazione dell’ex-monastero del Leano ovvero nel palazzo universitario centrale ma nel 1862 fu di nuovo trasferito presso l’Orto Botanico. L’insegnamento di chimica fu ancora una volta sdoppiato a cavallo della Seconda Guerra d’Indipendenza: Tullio Brugnatelli (1824 – 1906) insegnò “chimica generale” ai medici e Angelo Pavesi (1830 - 1896) insegnò “chimica farmaceutica teorico-pratica” agli speziali.
Nel 1860 il Laboratorio chimico passò dalla Facoltà Medico-chirurgica-farmaceutica alla neo costituita Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e rimase sotto la direzione di Tullio Brugnatelli.
La Chimica generale e la Chimica farmaceutica vennero scisse permanentemente dal 1867, pur rimanendo entrambe nella Facoltà di Scienze; a partire dal 1877 fu fondata una Scuola di Farmacia autonoma.
Nel secolo XX si avvicendarono sulla cattedra di Chimica generale e di conseguenza nella direzione del Laboratorio, divenuto Istituto: Giuseppe Oddo (1865 – 1954) dal 1906 al 1917, Giorgio Errera (1860 – 1933) dal 1917 al 1931, Giulio Natta (1903 - 1979) dal 1933 al 1935, Giorgio Renato Levi (1895 – 1965)
dal 1936 al 1938, Bortolo Lino Vanzetti (1874 - 1950) dal 1939 al 1949, Giorgio Renato Levi dal 1946 al 1965, Mario Alberto Rollier (1909 - 1980) dal 1965 al 1980.
Si sono quindi susseguiti come Direttori del Dipartimento i professori: Carla Riolo (dal 1985 al 1988), Teresa Soldi (dal 1988 al 1990), Luigi Fabbrizzi (dal 1990 al 1996 e dal 1999 al 2005), Vincenzo Riganti (dal 1996 al 1999) e Antonella Profumo (dal 2005 al 2010).
Nel 1935-36 l’Istituto si trasferì dall’Orto Botanico alla sede, appositamente costruita in via Taramelli.


Storia del Dipartimento di Chimica Organica

in preparazione